Ricordo di Gianfranco Tosi

News del: 25-04-2020

CIAO GIANFRANCO, L'IDEA NON MUORE
di Umberto Maerna (già Assessore all'Agricoltura della Provincia di Milano dal 1999 al 2004, Vicepresidente della Provincia di Milano dal 2009 al 2014)

La notizia della scomparsa di Gianfranco Tosi ha contribuito a rendere ancora più doloroso questo momento storico che stiamo vivendo.

L'amicizia che mi ha personalmente legato a Gianfranco, caratterizzata da una schietta e leale collaborazione, è di quelle che non si possono dimenticare.

Gianfranco era un 'vecchio socialista' nato nel 1944, a ridosso della fine della guerra. Si era sposato con Rosy e aveva avuto due figli, Manuela e Cristian, il suo vanto assieme al nipotino Davide.

In un momento storico e politico davvero molto buio e non per colpa del Covid 19, ossia un momento nel quale ci sono forze politiche secondo cui tutto quello che viene dal glorioso mondo dei partiti sarebbe da buttare senza conservare nulla, l'esempio e la vita di Gianfranco sono invece la dimostrazione di quanto sia falsa, ingenerosa e inumana questa smania antipolitica.

Gianfranco ha caratterizzato la sua vita anche con una intensa infatti attività associativa, politica e amministrativa: Consigliere della Banda di San Colombano per ben 23 anni, ha quindi legato il suo nome all’attività politica e amministrativa del Comune di San Colombano al Lambro, che lo ha visto protagonista dal 1990 fino al 2009, in qualità di Assessore ai trasporti, all’ agricoltura, all’ambiente che l’ha visto attivo protagonista per la nascita del Parco locale.

Da qui l’adesione del Comune all’Associazione Nazionale Città del Vino (che ha ispirato poi anche l’adesione dei Comuni di Miradolo e Graffignana) di cui Tosi è stato assoluto protagonista nel corso di molti anni, anche in qualità di coordinatore regionale per la Lombardia.

Come poi non citare il suo impegno con la Protezione Civile locale e in tutte le attività sociali a sostegno dei. “ suoi Banini”.

Me lo ricordo quando parlava con gli occhi pieni di amore e passione per la sua terra, il suo paese, i suoi vini e i suoi colli. Come Assessore Provinciale all'Agricoltura e da Vicepresidente con delega alla Cultura della Provincia di Milano, ho sempre ammirato il suo impegno, la sua passione per lo stare insieme, che lo ha portato ad essere insignito dell'importante Premio Isimbardi, di cui Gianfranco andava fierissimo.

Più dei momenti politici ricorderò tuttavia e per sempre i momenti conviviali passati nella sua casa e tra i suoi ricordi; era lì, tra i suoi affetti, la famiglia, i salami ed i suoi vini, che Gianfranco era un uomo felice. Un uomo che aveva tradotto la sua passione per la vita in passione e dedizione per gli altri.

La mia storia politica, cominciata ai tempi del Movimento Sociale Italiano e poi proseguita sempre nella Destra italiana (a differenza della storia politica di Gianfranco), non ci ha mai impedito di condividere la cosa più importante: la certezza che esiste una buona Politica, quella che è capace di cambiare e di migliorare la vita delle persone. San Colombano al Lambro, le Città del Vino e la Provincia di Milano (la voglio ancora chiamare così) devono molto a Gianfranco Tosi. E da subito mi metto a disposizione per organizzare, quando sarà possibile, un momento in suo ricordo in collaborazione con il “ suo” Comune.

Per ora, caro Gianfranco, mi piace salutarti con delle parole senza tempo che sono care alla tua storia politica e umana: l'Idea non muore. Non muore mai.
Con eterna amicizia.

Tuo, Umberto 

 
Magnani Srl