Agricoltura

Chi siamo

Il Servizio Agricoltura svolge una attività di supporto a tutti i  viticultori della zona collinare di San Colombano, con informazioni tecniche sui vari aspetti delle coltivazioni agrarie, in particolare la vite.

Il servizio, in collaborazione con il Consorzio Volontario Vini D.O.C. e la Provincia di Milano, svolge in favore a  tutti i viticoltori  le seguenti attività: 

  • Piano di difesa fungicida/insetticida su vite e colture arboree specializzate;
  • Consulenze tecniche di carattere agronomico;
  • Redazione bollettino Agrometeorologico;
  • Divulgazione di informazioni tecniche di carattere agronomico, tramite la stampa di manifesti e pagine specializzate sul giornale locale;
  • Organizzazione di riunioni tecnico-divulgative sui più importanti ed attuali temi del settore agricolo (miglioramento impatto ambientale, miglioramento della qualità attraverso la modernizzazione delle tecniche d'impianto e di potatura);
  • Organizzazione di corsi di potatura presso il vigneto sperimentale Moretto;
  • Monitoraggio della Flavescenza dorata e del Legno Nero della vite fornendo ai coltivatori dettagliate informazioni per il riconoscimento dell’insetto e i trattamenti necessari a fronteggiarne la diffusione;
  • Pubblicizzazione e valorizzazione del marchio "San Colombano D.O.C." mediante iniziative promozionali.

 I Destinatari

Le attività del Servizio Agricoltura sono rivolte a tutti gli agricoltori ed ai proprietari di terreni agricoli.

 Dove andare

Gli uffici del Servizio Agricoltura  sono situati al primo piano  del Palazzo Comunale in Via G. Monti, 47.

 Quando

Gli orari di apertura al pubblico sono:

orario invernale (1° settembre/30 giugno)

lunedì e giovedì dalle 15,00 alle 17,00

martedì e sabato dalle 09,00 alle 12,00

orario estivo (1° luglio/31 agosto)

martedì, giovedì e sabato dalle 9,00 alle 12,00

Recapiti telefonici

Responsabile del Servizio: Geom. Corrado Ricci

Responsabile di Procedimento: Geom. Luigi Fedeli        0371 293222

Telefax:                                                                   0371 897965

                                              

Indirizzo e-mail:   agricoltura@comune.sancolombanoallambro.mi.it 

 Cosa fare

Nei paragrafi seguenti sono riportate le modalità per usufruire del servizio.

Per ulteriori informazioni e/o modulistica è disponibile una pagina web alla quale si può accedere dal sito del Comune di San Colombano al Lambro - www.comune.sancolombanoallambro.mi.it – sotto la categoria dei servizi.

Vidimazione dei registri di carico e scarico dei prodotti vitivinicoli

I produttori, gli import-export, i commercianti, ecc., di prodotti vitivinicoli devono tenere il registro di carico e scarico e devono farlo vidimare dal Comune prima  dell’uso.

La ditta che deve vidimare il registro per la prima volta deve farlo presso l’Ispettorato Centrale  Repressione Frodi Alimentari  di Milano – Via Riccardo Pitteri n. 110 – tel. 0226410497, che gli attribuisce un “numero di posizione” che andrà indicato nei registri vidimati successivamente dal Comune.

La ditta presenta un’istanza indirizzata al Sindaco su modulistica predisposta dal Servizio Agricoltura, redatta in modo dettagliato dal legale rappresentante, unitamente al registro di carico e scarico che deve essere progressivamente numerato in ogni foglio.

 Documenti richiesti

1)  il registro, contenente il numero di posizione attribuito dall’Ufficio Repressione Frodi Alimentari di Milano;

2)  l’istanza scritta contenete tutti i dati (ditta richiedente, sede legale- amministrativa, sede stabilimento, codice fiscale, legale rappresentante, tipo di registro, numero pagine)

Timbratura e convalida di bolle di accompagnamento vino e mosti

I produttori che intendono effettuare trasporti di sostanze vitivinicole di quantitativi superiori a litri 60, devono fare vidimare le bolle (D.O.C.O.) di accompagnamento all’Ufficio Agricoltura  prima di effettuare il trasporto.

La ditta presenta istanza indirizzata al Sindaco su modulistica predisposta  dal Servizio Agricoltura, da presentarsi prima di effettuare il trasporto delle sostanze vitivinicole, unitamente alle bolle da vidimare.

 Documenti richiesti

-    Bolle da vidimare.

-    Registro carico documenti fiscali.

 

Note

Al momento del trasporto l’interessato dovrà recarsi presso la Polizia Locale con le bolle da vidimare e una copia, per farvi apporre il timbro di convalida prima della partenza.

 Dichiarazioni di giacenze vini e/o mosti

 I detentori di vini e/o mosti, diversi dai consumatori privati e dai rivenditori al minuto, devono dichiarare ogni anno i quantitativi espressi in ettolitri, detenuti alla mezzanotte del 31 Luglio.

 Sono esonerati:

  • I consumatori privati;
  • I rivenditori al minuto che esercitano professionalmente un’attività commerciale comprendente la cessione diretta al consumatore finale di quantitativi di vino non superiori, per ciascuna vendita, a 60 litri;
  • I rivenditori al minuto che utilizzano cantine attrezzate per il magazzinaggio e il confezionamento di quantitativi di vino non superiori a 10 ettolitri.

Termine di presentazione

Le dichiarazioni di giacenza possono essere presentate all’Agea dal 1 agosto e, comunque, entro e non oltre il 10 settembre di ciascun anno solare; termine prorogato al primo giorno lavorativo successivo qualora cada nei giorni di sabato, domenica o festivo nazionale.

 Modalità di presentazione

1.        TRAMITE I CENTRI AUTORIZZATI DI ASSISTENZA AGRICOLA (CAA)

Per la compilazione e la presentazione della dichiarazioni di giacenza, i soggetti che hanno già dato mandato ad un Centro autorizzato di Assistenza Agricola (CAA es. Coldiretti, Confagricolturi, Cia, ecc.) devono avvalersi dello stesso. Mentre i soggetti non aderenti ad un CAA che hanno intenzione anch’essi di avvalersi di un CAA dovranno preventivamente conferire mandato.

 

2.        PRODUTTORI IN PROPRIO – COMUNICAZIONE TRAMITE RACCOMANDATA

Per i dichiaranti che non hanno dato mandato ad un CAA, il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha predisposto sul sito internet www.sian.it, nella parte pubblica, una funzione disponibile per la stampa di un modello di dichiarazione in bianco.

Tale modello dovrà essere scaricato ed utilizzato in originale in quanto su esso è stampato un codice a barre (barcode) che fungerà da identificativo univoco. Sono ricevibili solo ed esclusivamente i modelli scaricati in originale e recanti il codice a barre univoco.

Per usufruire del modello, il dichiarante che non abbia la possibilità di reperirlo autonomamente può recarsi anche presso gli uffici della Regione o dell’Organismo Pagatore competente per territorio che provvederanno a scaricare lo stesso tramite un qualsiasi collegamento via internet.

 La dichiarazione deve essere inviata mediante raccomandata e indirizzata alla:

AGEA

Servizio Tecnico

Dichiarazione di giacenza – Campagna 

Via Palestro, 81

00185 –ROMA

 Sulla busta nello spazio dedicato al mittente, devono essere riportate le seguenti informazioni:

 

NOME

COGNOME/RAGIONE SOCIALE

INDIRIZZO

CAP – COMUNE (PROV)

 Dichiarazione di giacenza – Campagna  

La busta può contenere più di una dichiarazione, purché relative al medesimo soggetto dichiarante.

 Dichiarazioni di raccolta uva e/o produzione  vinicola

 1) Raccolta Uva 

 Soggetti interessati

Sono tenuti a presentare la dichiarazione di raccolta uve tutte le persone fisiche o giuridiche o gli Organismi Associativi di dette persone che producono uve come indicato dall’art. 2 del Regolamento (CE) della Commissione n. 1282/2001 del 28 giugno 2001.

Sono tenuti alla dichiarazione di raccolta delle uve i produttori di uva a duplice attitudine, destinate alla vinificazione e/o alla trasformazione in mosto per succhi nei limiti del Decreto Ministeriale del 19 dicembre 2000. Inoltre sono obbligati alla dichiarazione di raccolta delle uve i produttori di uve da mensa destinate alla trasformazione in mosto per succhi.

Sono, invece, esonerati dall’obbligo della presentazione:

• Le persone fisiche o giuridiche o gli Organismi Associativi di dette persone la cui produzione di uve è interamente destinata ad essere consumata come tale, ad essere essiccata o ad essere trasformata direttamente in succo di uva da parte del produttore oppure da parte di una industria di trasformazione specializzata;

• I produttori le cui aziende comprendono meno di 10 are di vigneto e la cui produzione non è stata e non sarà, neppure in parte, commercializzata sotto qualsiasi forma;

• I produttori che consegnano la totalità della propria produzione ad un Organismo Associativo; in ogni caso, tali soggetti sono tenuti alla compilazione dell’allegato F2, secondo i criteri e le modalità descritte nelle “note esplicative per la compilazione delle dichiarazioni vitivinicole”.

 2) Produzione vinicola

Soggetti interessati

Sono obbligati a presentare la dichiarazione di produzione vino e/o mosto tutte le persone fisiche o giuridiche o gli Organismi Associativi di dette persone, incluse le cantine cooperative di vinificazione, che, come indicato dall’artt. 9 del Regolamento (CE) della Commissione n. 436/2009 del 26 maggio 2009, nell'ambito della campagna in corso:

  • hanno prodotto vino;
  • detengono, alla data del 30 novembre, prodotti diversi dal vino (mosti concentrati e/o concentrati rettificati ottenuti nella campagna in corso), uve, mosti, vini nuovi ancora in fermentazione anche se destinati ad utilizzazioni diverse quali i succhi d'uva, acetifici, ecc.;
  • hanno proceduto all' acquisto e/o trasformazione di prodotti a monte del vino e li hanno ceduti totalmente prima del 30 novembre.

 Inoltre, i produttori di vino che vinificano esclusivamente uve di propria produzione senza procedere ad alcun acquisto di altri prodotti vinicoli, e a condizione che non effettuino alcuna manipolazione, possono utilizzare il modello previsto ai sensi dell’articolo 2, comma 1, del D.M. 8/10/2004 n.2159 in luogo del prescritto registro di carico e scarico.

 Sono, invece, esonerati dall’obbligo della presentazione:

  • Le persone fisiche o giuridiche o le associazioni di dette persone già indicate come soggetti esonerati al precedente punto 1 della dichiarazione di raccolta uve;
  • I produttori che, mediante vinificazione nei loro impianti dei prodotti acquistati, ottengono un quantitativo di vino inferiore a 10 hl, che non è stato e non sarà commercializzato sotto qualsiasi forma;
  • I produttori di uve che consegnano la totalità della propria produzione ad un organismo associativo, soggetto all’obbligo di presentare una dichiarazione, riservandosi di produrre un quantitativo di vino inferiore a 10 hl, che non è stato e non sarà commercializzato sotto qualsiasi forma.

 Termine di presentazione

Le dichiarazioni di raccolta uve e produzione vinicola devono essere presentate entro e non oltre il 15 gennaio di ogni anno (salvo diverse disposizione) alla AGEA esclusivamente online previo accreditamento.

Le modalità per l’accreditamento e per la  compilazione delle dichiarazioni sono disponibili nelle “ Note esplicative “ presenti nell’area “ Utilità – Download – Download documentazione - Manuali “ del sito internet www.sian.it.

Iscrizione all’Albo dei vigneti D.O.C. e I.G.T.

Presso la Camera di Commercio di Milano è istituito l’Albo dei vigneti nel quale devono essere iscritti i terreni vitati le cui uve sono destinate alla produzione di vini D.O.C. e I.G.T.

L’iscrizione è facoltativa ma è condizione essenziale per il riconoscimento del vino con la specifica denominazione.

Le domande possono essere presentate alle Camere di Commercio di Milano in qualsiasi momento dell'anno; quelle presentate entro il 31 maggio, con successiva istruttoria positiva, avranno validità per il periodo vendemmiale dell'anno in corso.

Se per tre anni consecutivi non è stata presentata la denuncia di produzione delle uve, i relativi terreni verranno cancellati d’ufficio.

Il produttore che intende presentare alla competente Camera di Commercio una domanda di nuova iscrizione/variazione agli Albi ed Elenchi deve preliminarmente aggiornare la propria posizione nell'inventario vitivinicolo regionale tramite il CAA delegato. Alla domanda di nuova iscrizione/variazione dovrà quindi allegare la stampa del fascicolo aziendale SIARL relativo ai vigneti a dimostrazione dell'avvenuto aggiornamento della propria posizione.

Nel caso di presentazione della domanda telematica non sarà necessario allegare copia del fascicolo aziendale SIARL.

La modulistica è scaricabile dai seguenti siti internet

-          www.ic-deis.it;

-          www.agricoltura.regione.lombardia.it

Rivendicazione delle uve D.O.C. e I.G.T.

Gli imprenditori agricoli (proprietari, affittuari) i cui vitigni sono iscritti all’Albo dei vigneti  D.O.C. e I.G.T.  devono presentare, entro il 10 Dicembre di ogni anno alla Camera di Commercio di Milano, una denuncia delle uve destinate alla produzione di vino D.O.C. e I.G.T.

Il quantitativo di uva da denunciare non può essere superiore a quello massimo consentito dal disciplinare di produzione.

Documenti richiesti

-    La modulistica è scaricabile dal sito www.mi.camcom.it della C.C.I.A.A. di Milano.

-    Versamento delle somme previste per i diritti di segreteria in favore della Camera di Commercio di Milano.

 Denuncia per il taglio dei  boschi

Chiunque intenda effettuare il taglio dei boschi deve farne preventiva denuncia alla Provincia di Milano.

Per effettuare la denuncia, da farse esclusivamente on line, gli interessati possono recarsi presso il Servizio Agricoltura del Comune o direttamente in Provincia di Milano Settore Agricoltura  Viale Piceno, 60 Milano.

Per le modalità di taglio bisogna attenersi alle prescrizioni di legge e di polizia forestale.

Documenti richiesti

  • documento di riconoscimento;
  • codice fiscale;
  • dati catastali (n° di foglio e mappale) del bosco da tagliare;
  • superficie del bosco da tagliare;
  • massa legnosa (in metri cubi) da tagliare per i boschi d’alto fusto e se disponibile massa legnosa (in quintali) da tagliare per i boschi cedui;
  • specie prevalenti che formano il bosco da tagliare.

Tesserini per l’esercizio della caccia.

Il tesserino annuale per l’esercizio della caccia viene distribuito, per agevolare i cittadini residenti e quale forma di collaborazione con la Provincia, dal Servizio Agricoltura ai cacciatori residenti nel Comune ed in possesso del porto d’armi  (licenza di porto di fucile) in corso di validità.

Il tesserino autorizza il cacciatore a praticare la caccia solamente negli ambiti territoriali da lui prescelti.

Per ottenere il tesserino annuale per l’esercizio della caccia non occorre compilare nessun modulo di richiesta, basta presentarsi con i documenti  sotto indicati  presso il Servizio Agricoltura del Comune che consegna il tesserino unitamente ad un calendario regionale ed uno provinciale, nei quali sono indicati i periodi e le forme di caccia.

La distribuzione avviene in genere a partire dalla seconda metà del mese di agosto e comunque è subordinata all’invio al Comune dei tesserini da parte della Provincia di Milano.

Il ritiro del tesserino presso il Comune può avvenire entro il 31 Ottobre, oltre tale termine, il ritiro dovrà avvenire presso l’Ufficio Caccia della Provincia di Milano – Via le Piceno, 60 – tel. 0277403153. 

Il tesserino va restituito dagli interessati alla Provincia di Milano entro il 31 Marzo dell’anno successivo. 

Il primo rilascio ed il rinnovo, della licenza di porto di fucile per uso caccia, avviene dopo che il richiedente ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della caccia a seguito di esami pubblici d’innanzi ad una commissione nominata dalla Regione in ciascun capoluogo di provincia.

La licenza di porto di fucile per uso caccia ha la durata di 6 anni e può essere revocata.

Documenti richiesti

-          libretto personale per licenza di porto di fucile in corso di validità;

-          ricevuta di versamento della Tassa Regionale su c/c.p. n. 25789207 di € 64,56 

Consorzio Unico Strade Collinari 

Il Servizio Agricoltura è sede del Consorzio Unico Strade Collinari.

La gestione consortile delle strade collinari permette una migliore funzionalità delle stesse, in quanto rende  più agevole effettuare manutenzioni ordinarie e straordinarie.

Le strade consorziate sono attualmente 7 e precisamente: Chiavaroli, Madonna del latte, Valcornaleda, Valloncella, Valconca, Valle Santo Stefano e Montoldo.

Magnani Srl